Traina con il vivo

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16 commenti su “Gli Inneschi”

    1. Ciao,
      in generale vale la regola di usare le esche che si trovano nel luogo di pesca.
      Ad esempio non si va a trainare un cefalo a 70 metri di profondità.
      Il cefalo va bene trainato dove vive, nel sottocosta e vicino alla scogliera. Ottima esca per la leccia.
      Seguendo la stessa logica ti viene facile capire quale esca usare nelle varie zone.
      Ad esempio molto sottovalutata è lo sciarrano, ottima esca per il dentice.

      1. Grazie, di solito pesco sottocosta o sulle secche. Nella mia zona non ho mai trovato sciarrani grandi, massimo lunghi meno di un palmo di mano. Qual’è il minimo di pesce innescabile?
        Ancora grazie

  1. Ciao Walter, complimenti per i video, dalle mie parti è più facile reperire le seppie rispetto ai calamari, almeno per me, è valida come esca per I dentici? La tipologia di innesco è simile a quella del calamaro ?
    Grazie per le preziose info

    1. Ciao, la seppia è un ottima esca, alcuni la uccidono ma io la innesco viva. Come innesco assolutamente uguale al calamaro, gli ami devono essere belli appuntini per forare l’osso sulla coda. Come esca è molto valida per i dentici, un pò meno per la ricciola.

  2. ciao walter, per i tonnetti o anche per i sugarelli se non li inneschiamo con il catalina, dobbiamo passare dal labbro inferiore e poi al superiore (chiudendogli cosi la bocca) oppure buchiamo solo il labbro superiore?

    1. Ciao, le seppie sono molto più tenaci e forti, quindi sono più facili da innescare rispetto al calamaro che ha bisogno di più attenzioni. Molti pescatori uccidono la seppia prima di innescarla per paura che si impigli negli scogli e perchè a loro avviso rende di più ma personalmente non condivido.

  3. Ciao Walter, sbaglio o ho visto che te preferisci mettere la punta dell’amo rivolta verso il basso? poi a me dissero che le esche, soprattutto i pesci, converrebbe prenderle con un panno bagnato… cosa ne pensi?
    Non so se è previsto ma sarebbe interessante anche capire qualche tecnica per reperirle le esche, soprattutto i calamari e le seppie fuori stagione…
    Grazie!

    1. Ciao, il panno bagnato è sempre gradito, hai ragione. Non ho mai capito se serve o no, ma nel dubbio è meglio un panno. In estate sicuramente aiuta a non stressare l’esca. Per quanto riguarda l’amo io innesco come nel video, nel calamaro il trainante con la punta verso il basso e il pescante verso l’alto.

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